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Donazione

Di cosa si occupa il Notaio Donazione? La competenza del notaio include ambiti diversi. All’interno del settore immobiliare una specifica competenza del notaio acquisto casa è quella della verifica della legittimità del trasferimento di proprietà di immobili donati. Questa fattispecie è molto delicata dal punto di vista giuridico. Il ruolo del Notaio Donazione attiene anche all’ambito delle successioni. Più avanti vedremo meglio perché e in che modo la donazione può ledere i diritti degli eredi al momento della morte del donante.
Per comprendere bene la delicatezza della funzione del Notaio Donazioni, approfondiamo prima di tutto gli effetti di questo istituto e le problematiche connesse.

Quando serve il Notaio Donazione e di cosa si occupa


La donazione immobiliare, rispetto alla vendita, è un istituto molto gettonato in ambito familiare anche perché gode di una tassazione agevolata dato che, sulla carta, non sussiste interesse economico del soggetto che cede la proprietà (si tratta infatti, sotto il profilo giuridico, di un atto di liberalità). Prima di ricorrere alla donazione immobiliare in luogo della vendita però bisognerebbe considerare alcuni aspetti di importanza cruciale. Ricevere un immobile in donazione infatti espone al rischio di rivendicazione della proprietà da parte di soggetti potenzialmente lesi dall’atto. Questo comporta di conseguenza alcuni limiti o criticità qualora si voglia vendere l’immobile ricevuto in donazione. La consulenza notarile a tutela delle parti in caso di donazione appare quindi estremamente importante.

Lo scenario che può presentarsi alla morte del donante è che gli eredi legittimari (coniuge e figli) impugnino la donazione fatta in vita. Se la lesione del diritto viene accertata, questi ultimi hanno la possibilità di recuperare la proprietà sull’immobile donato anche se, nel frattempo, è intervenuta la vendita a soggetti terzi che nulla hanno a che fare con la donazione. E’ bene sapere che questo scenario è tutt’altro che irrealistico. Emergono quindi i rischi dell’acquisto di un immobile che il venditore ha ricevuto in donazione: eventuali eredi, contestando il trasferimento di proprietà, possono chiedere l’annullamento della donazione anche se, ribadiamo, nel frattempo è intervenuta una vendita. Lo sanno bene le banche che, non a caso, prima di concedere il mutuo, chiedono al notaio di verificare se vi siano stati passaggi per donazione dell'immobile da ipotecare. Queste complicazioni rendono spesso difficile mettere nel mercato beni immobili ricevuti in donazione (o anche chiedere un mutuo ristrutturazione sugli stessi). A margine dei vantaggi economici e fiscali della donazione rispetto ad altre forme di trasferimento della proprietà a titolo oneroso quindi, sarebbe opportuno considerare i rischi connessi. In questo senso la consulenza del notaio donazioni appare importante.

Chi può donare e chi può ricevere per donazione


E’ compito del notaio donazione verificare in primis la capacità delle parti, rispettivamente, di donare e di ricevere in donazione. A tal proposito è bene sapere che solamente chi ha la proprietà di un bene può donare: è facile intuire infatti, anche senza avere competenze tecniche, che, così come non si può vendere un bene di altri, nella stessa maniera è esclusa la donazione di un bene che appartiene ad un'altra persona. I donanti e i donatari inoltre devono essere capaci: tuttavia sono ammesse le donazioni di minori e di inabilitati in sede di convenzioni matrimoniali e, con le dovute forme abilitative, le liberalità in occasione di nozze a favore dei discendenti dell'interdetto o dell'inabilitato. L’ordinamento giuridico prevede anche che si possa donare a soggetti non ancora nati e perfino non concepiti. Inoltre anche le persone giuridiche possono donare, a patto che tale capacità sia ammessa dallo statuto o dall'atto costitutivo e sia compatibile con gli scopi per i quali le stesse sono state costituite. Le stesse sono anche abilitate a ricevere per donazione. Possono infine ricevere per donazione anche gli enti non riconosciuti.

La consulenza del notaio donazioni può servire anche a chiarire che cosa si può donare. Non si possono ad esempio donare beni futuri: tutto ciò che rientra nel patrimonio del donante può essere potenzialmente oggetto di donazione. Non possono inoltre essere oggetto di donazione obbligazioni di fare o non fare una cosa. Il notaio donazioni andrà anche ad evidenziare l’animus donandi, ovvero il motivo che spinge a donare e che potrebbe essere rilevante (ad esempio nelle cosiddette donazioni modali).
Una volta appurati tutti questi aspetti, si potrà dunque procedere con l’atto di donazione vero e proprio: è richiesta la forma scritta e la presenza di due testimoni.

Donazione con condizioni: il ruolo del Notaio


Esiste poi una forma particolare di donazione, soggetta a condizioni, che implica per il notaio che interviene una serie di verifiche e adempimenti ulteriori e specifici. La donazione rientra infatti negli atti liberali, ovvero senza corrispettivo economico. E’ questo che, sostanzialmente, la differenzia da altri modi di trasferimento della proprietà, come ad esempio la vendita. Tuttavia, come qualsiasi contratto, anche la donazione può contenere delle condizioni, ovvero degli oneri che il donatario si impegna a rispettare. Supponiamo, tra i casi più frequenti, quello del genitore che dona casa al figlio mantenendo l’usufrutto fino ad un termine prestabilito (che normalmente, ma non obbligatoriamente, coincide con la sua morte).

Si può anche prevedere la revocabilità della donazione, ad esempio in caso di ingratitudine. Tale eventualità però va inserita in una clausola apposita altrimenti, in linea generale, la volontà di donare è ritenuta irrevocabile e non prevede ripensamenti da parte del donante pentito.

Se, come spesso avviene, la Donazione è a favore di un erede legittimo del donante (ad esempio il genitore o i genitori a favore di uno dei figli), la stessa sarà considerata un anticipo di eredità. La conseguenza in termini di diritto è che, alla morte del donante, la suddetta Donazione sarà presa in considerazione come quota di eredità ricevuta.

E’ evidente che per la predisposizione di un atto di donazione soggetto a condizioni, l’intervento del notaio può essere cruciale a fissare termini e obblighi reciproci delle parti. Una consulenza notarile preliminare può aiutare le parti a comprendere pienamente gli effetti non solo della donazione in questo caso, ma anche di eventuali clausole e condizioni apposte alla stessa e vincolanti.
Accade spesso che una donazione in ambito familiare, sorta da buone intenzioni, si trasformi poi nell’oggetto di contenziosi in tribunale. Proprio per evitare conseguenze inaspettate, può essere utile rivolgersi ad un Notaio Donazioni.

Trova il Notaio Donazioni Online


Chi cerca il Notaio Donazioni quindi può avere bisogno di una consulenza per un atto di donazione oppure per un acquisto casa che il venditore ha ottenuto per donazione. In entrambe le fattispecie è possibile trovare il Notaio Donazioni Online: grazie ad Egregio Notaio nel modulo di contatti si può specificare l’atto che si deve sottoscrivere in modo da specificare subito quello di cui si ha bisogno. In poche ore si può ottenere un preventivo notarile per donazioni oppure fissare un appuntamento presso lo studio notarile.